Consiag SpA https://www.consiag.it Benvenuti in Consiag Holding Thu, 14 Jul 2022 13:56:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.2.2 https://www.consiag.it/wp-content/uploads/2020/12/cropped-favicon-consiag-32x32.png Consiag SpA https://www.consiag.it 32 32 oltre 11 milioni di euro di dividendi distribuiti ai Comuni soci e ed il patrimonio netto che cresce per il terzo anno consecutivo https://www.consiag.it/2022/07/14/oltre-11-milioni-di-euro-di-dividendi-distribuiti-ai-comuni-soci-e-ed-il-patrimonio-netto-che-cresce-per-il-terzo-anno-consecutivo/ https://www.consiag.it/2022/07/14/oltre-11-milioni-di-euro-di-dividendi-distribuiti-ai-comuni-soci-e-ed-il-patrimonio-netto-che-cresce-per-il-terzo-anno-consecutivo/#respond Thu, 14 Jul 2022 13:56:34 +0000 https://www.consiag.it/?p=864 OLTRE 11 MILIONI DI EURO DI DIVIDENDI DISTRIBUITI AI COMUNI. QUESTI I RISULTATI DEL BILANCIO 2021 DI CONSIAG S.P.A.

Anche quest’anno il bilancio di Consiag S.p.A. si conferma in crescita, grazie ai proventi conseguiti dalla gestione delle società partecipate. L’utile d’esercizio raggiunto nel 2021 ammonta a 39,4 mln di Euro e ha consentito alla Società, consapevole delle necessità dei Comuni soci, di distribuire dividendi per 11,5 mln di Euro. Il patrimonio netto, pari a 251,8 mln di Euro cresce per il terzo esercizio consecutivo.

I principali fatti di rilievo che hanno caratterizzato il 2021 sono stati la costituzione di Acqua Toscana S.p.A., nuova società che realizza una concentrazione delle partecipazioni detenute dai Comuni in Publiacqua S.p.A., pari al 53,17% e la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa finalizzato alla costituzione di una Multiutility Toscana.

La costituzione di Acqua Toscana S.p.A. si inserisce nel percorso di rafforzamento del ruolo dei soci pubblici in Publiacqua S.p.A., gestore del servizio idrico integrato, al fine di perseguire strategie di consolidamento del loro ruolo e di ottenere una maggiore rappresentazione nella governance societaria, che si traduca in maggiore capacità di incidere sulle scelte gestionali e operative della società.

Il Protocollo d’Intesa è stato sottoscritto congiuntamente con Publiservizi S.p.A., Publiacqua S.p.A. e Alia S.p.A. e quest’ultima società è stata individuata come capofila del processo di costituzione della Multiutility, dandole mandato per individuare i consulenti tecnici, legali e finanziari, condivisi fra i partecipanti, al fine di studiare i dettagli dell’operazione delineandone le modalità ed i percorsi. Il processo di creazione di una multiutility dei servizi è un tema che ha a lungo interessato i Comuni soci di Consiag S.p.A. consapevoli della necessità di costituire un nuovo soggetto che aggreghi diverse società operanti in territori e settori diversi; convinzione sostenuta dall’evoluzione della concezione del servizio pubblico all’interno sia dei mercati regolati che della libera concorrenza; dalle direttive comunitarie che hanno profondamente modificato i profili delle aziende dei servizi; dalle maggiori capacità finanziarie richieste per realizzare gli investimenti strutturali necessari per mantenere gli standard attuali o conseguirne di più performanti; dal livello dei servizi in linea con le aspettative dei cittadini e con le necessità delle comunità di riferimento per cui i servizi pubblici sono concepiti come fattore determinate per la qualità della vita del territorio e per la sua produttività. Si renderanno necessari cambiamenti delle strutture aziendali e delle condizioni strutturali e tecnologiche dell’operatività interna e nuove azioni strategiche di sviluppo su aree sovra comunali. L’obiettivo prioritario del percorso, che riunisce tutte le realtà che operano nei servizi pubblici come Publiacqua S.p.A., Alia S.p.A. e E.s.tr.a. S.p.A., è quello di costituire un soggetto industriale a controllo pubblico che gestisca direttamente i servizi e che abbia dimensioni analoghe a quello delle maggiori multiutility italiane.

Il primo risultato tangibile scaturito dal Protocollo sottoscritto è la pubblicazione avvenuta nell’aprile del corrente anno del progetto di fusione, prima tappa del percorso aggregativo intrapreso da Consiag S.p.A. con Alia S.p.A., Publiservizi S.p.A. e Acqua Toscana S.p.A. che porterà alla nascita di una Multiutility toscana entro il 2022.

Nicola Perini, Amministratore Unico di Consiag SpA: “I dati di questo bilancio rappresentano l’inizio di un nuovo percorso, che presenterà sicuramente nuove difficoltà, ma soprattutto nuove sfide, che mirano a portare benefici per il territorio, per i Comuni e per i cittadini. Il rilancio del settore dei servizi pubblici locali, migliorarne la qualità, realizzare nuove infrastrutture e investimenti, comportare vantaggi anche per la competitività del tessuto produttivo del territorio, garantendo il controllo e la gestione dei servizi da parte delle amministrazioni comunali, è la sfida principale dei prossimi mesi. Se sapremo affrontare questo percorso con lo stile e il metodo che ha sempre contraddistinto Consiag S.p.A., con l’ascolto ed il rispetto di ogni opinione e con la massima condivisione e trasparenza, le prove che si prospettano saranno superate con successo.”

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Multiutility Toscana https://www.consiag.it/2022/04/29/multiutility-toscana/ https://www.consiag.it/2022/04/29/multiutility-toscana/#respond Fri, 29 Apr 2022 15:52:43 +0000 https://www.consiag.it/?p=740 Multiutility Toscana: l’Amministratore Unico Nicola Perini, con il provvedimento n. 10 del 29.04.2022, ha approvato il progetto di fusione per incorporazione delle società Publiservizi S.p.A., Acqua Toscana S.p.A. e Consiag S.p.A. in Alia Servizi Ambientali S.p.A., primo atto dell’iter volto alla costituzione della Multiutility Toscana.

Tutta la documentazione inerente l’operazione e dovuta per legge è depositata per consultazione presso la sede della società. Il progetto di fusione con quanto allegato è pubblicato all’indirizzo internet https://www.consiag.it/amm-trasparente/atti-generali/.

Si precisa che la pubblicazione è da intendersi sostitutiva del deposito presso il Registro delle imprese, ai sensi di quanto espressamente previsto dagli articoli 2501 – ter e seguenti del codice civile.

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Proroga Manifestazione di Interesse https://www.consiag.it/2022/03/04/manifestazione-di-interesse/ https://www.consiag.it/2022/03/04/manifestazione-di-interesse/#respond Fri, 04 Mar 2022 11:39:03 +0000 https://www.consiag.it/?p=722 COMPLESSO IMMOBILIARE UBICATO IN SESTO FIORENTINO, VIA SAVONAROLA N. 23 (EX SEDE DISTACCATA DEL GRUPPO CONSIAG S.P.A.) TRASFORMAZIONE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE IN SEDE DELLA POLIZIA DI STATO.

Indagine di mercato mediante avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse a partecipare alle procedure di cui all’art. 36 comma 2 lettere d) del D.Lgs. n. 50/2016 come modificato dall’art. 1 comma 2 lett. b) del DL 16 luglio 2020 n. 76, convertito dalla Legge 120/2020, inerente l’affidamento dei lavori di cui all’oggetto.

Proroga manifestazione di interesse al 28.04.2022

Manifestazione di Interesse

Allegati A e B

Elaborati

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Informativa Green Pass https://www.consiag.it/2021/10/20/informativa-green-pass/ https://www.consiag.it/2021/10/20/informativa-green-pass/#respond Wed, 20 Oct 2021 14:28:20 +0000 https://www.consiag.it/?p=611 Informativa per dipendenti e visitatori o ospiti sulle modalità di accesso alla sede aziendale

Informativa

Per Dipendenti, Collaboratori e visitatori, correlata all’emergenza COVID 19, e Green PASS (Certificazione Verde)

La presente informativa è resa ai sensi del regolamento UE n. 679/2016, del decreto legislativo n. 196/2003 e delle normative in materia di emergenza covid 19, con riferimento al trattamento di dati personali effettuato da Consiag S.p.A., con sede in Prato, 59100 (PO), via U. Panziera, n. 16 (di seguito Titolare) per ragioni strettamente connesse e strumentali alla prevenzione del contagio da COVID-19; nonché in attuazione della disciplina in materia di accesso ai luoghi di lavoro ai sensi del D.L. 127/2021. Si rende necessario, a partire dal 15 ottobre 2021, verificare il possesso della certificazione verde da parte dei soggetti che, a qualunque titolo, accedano ai locali in cui si effettua l’attività lavorativa (stabilimenti e uffici). A tal riguardo, si rileva che il rifiuto di sottoporsi a tale verifica comporta l’impossibilità per il titolare di adempiere ad un obbligo di legge e, conseguentemente, l’impossibilità di consentire l’accesso ai locali aziendali.

Chi siamo e cosa facciamo dei suoi dati personali?

Consiag S.p.A., con sede in Prato, 59100 (PO), via U. Panziera, n. 16, in qualità di titolare del trattamento, si preoccupa della riservatezza dei dati personali e di garantire ad essi la protezione necessaria da ogni evento che possa metterli a rischio di violazione.

Il Titolare mette in pratica a tal fine policy e prassi aventi riguardo la raccolta e l’utilizzo dei dati personali e l’esercizio dei diritti che sono riconosciuti dalla normativa applicabile. Il Titolare ha cura di aggiornare le policy e le prassi adottate per la protezione dei dati personali ogni volta che ciò si renda necessario e comunque in caso di modifiche normative e organizzative che possano incidere sui trattamenti dei tuoi dati personali.

Responsabile della protezione dei dati (DPO):

Il Titolare ha nominato un responsabile della protezione dei dati che può essere contattato in caso di domande sulle policy e le prassi adottate dal Titolare. I dati di contatto del responsabile della protezione dei dati sono i seguenti: dpo@estraspa.it

Quali sono e con quale modalità vengono trattati i dati dal Titolare?

Al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus o COVID-19 il Titolare obbliga tutti i dipendenti e coloro che, a qualunque titolo, accedono alle strutture aziendali e/o prendono servizio in qualsiasi luogo di lavoro, ad esibire, su richiesta, il Certificato verde. Nei limiti delle finalità e secondo le modalità indicate nella presente informativa sulla privacy, il Titolare tratterà le seguenti tipologie di dati personali:

· Dati Personali comuni: Dati anagrafici (quali il nome e cognome, la data di nascita) associati al Green Pass da esibito, Stato di validità del Green Pass; – dati anagrafici (quali il nome e cognome, la data di nascita) associati al documento di identità che potrà essere chiesto di esibire;

· Categorie particolari di dati personali ex art. 9 del GDPR: dati relativi alla salute quali la rilevazione ed eventuale misurazione in tempo reale della temperatura corporea ed altre informazioni relative a chi negli ultimi 14 giorni abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID 19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS.

Non sarà consentito l’accesso qualora il GREEN PASS dovesse risultare non valido o scaduto.

Le informazioni verranno verificate al momento dell’accesso da personale autorizzato al trattamento, che effettuerà le operazioni in conformità alle procedure aziendali e relative istruzioni operative, e secondo le indicazioni emanate dalle autorità pubbliche in materia.

I dati personali relativi alla temperatura e al GREEN PASS non saranno in alcun modo raccolti, archiviati e/o registrati ma soltanto verificati, al momento dell’accesso e/o della eventuale verifica a campione all’interno della struttura; nel caso del dipendente, qualora sia verificata la sua presenza in azienda in violazione dell’obbligo di essere in possesso di certificazione verde valida, oltre all’allontanamento, sarà segnalato al datore di lavoro mediante apposito verbale, che conterrà le informazioni identificative necessarie per l’eventuale attivazione delle misure sanzionatorie.

Effettuato il controllo della Certificazione, esclusivamente allo scopo di contrastare eventuali casi di abuso o di elusione dell’obbligo di possesso del green pass, è altresì possibile richiedere al soggetto possessore della Certificazione verde esibita che accede come visitare nella struttura aziendale, la dimostrazione della propria identità personale mediante l’esibizione di un documento di identità. La verifica dell’identità della persona in possesso della certificazione verde ha natura discrezionale ed è finalizzata a garantire il legittimo possesso della certificazione medesima come nel caso, ad esempio, in cui appaia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione.

 In particolare non è consentita la raccolta, la conservazione o altre operazioni di trattamento dei dati personali contenuti nella Certificazione verde COVID-19 (green pass) o nella certificazione medica per la esenzione dalla campagna vaccinale. Non è consentito trascrivere o annotare dati personali contenuti nelle Certificazioni verdi, o raccogliere copie di documenti comprovanti l’avvenuta vaccinazione anti Covid-19. Il controllo dovrà essere effettuato nel rispetto della riservatezza e della dignità della persona interessata, avendo cura di prevenire ogni occasione di indebita accessibilità ai dati da parte di terzi. Il trattamento dei dati personali verrà effettuato con l’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate e strumenti idonei a garantirne la riservatezza, l’integrità e la disponibilità, nel rispetto dei principi di necessità e minimizzazione stabiliti dall’art. 5 del GDPR. Non sono tenuti a possedere ed esibire la Certificazione verde COVID-19 (green pass) i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute (n. 35309 del 4/8/2021), il cui possesso dovrà comunque essere controllato preventivamente all’accesso ai locali dell’istituzione scolastica. Inoltre al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus o COVID-19 il Titolare obbliga tutti i dipendenti e coloro che, a qualunque titolo, accedono alle strutture aziendali e/o prendono servizio in qualsiasi luogo di lavoro, a rilasciare una dichiarazione (mediante la compilazione e sottoscrizione del modello di autodichiarazione allegato) attestante, tra le altre, l’assenza di sintomi influenzali e la temperatura corporea superiore ai 37,5°, l’assenza di contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19.

1) Per i lavoratori dipendenti:

a) la compilazione dello specifico modulo di “autodichiarazione dipendenti” nel quale sono richiesti i seguenti dati personali: nome, cognome e matricola;

b) compilazione, nella medesima autodichiarazione, della attestazione di: i) assenza di sintomi influenzali; ii) temperatura corporea inferiore ai 37,5° iii) assenza di contatti negli ultimi 14 giorni con soggetti risultati positivi al COVID-19.

c) Successivamente alla prima, per i soli dipendenti, la dichiarazione potrà essere resa con: i) con timbratura diretta o con inserimento del giustificativo sul sistema anche a posteriori, ii) da remoto sotto qualsiasi forma prevista in base alle funzioni e organizzazione aziendale, iii) non formalizzato perché non previsto contrattualmente.

2) Per i collaboratori – Visitatori/Ospiti:

a) la compilazione dello specifico modulo di “autodichiarazione Collaboratori/Visitatori/Ospiti” nel quale sono richiesti i seguenti dati personali: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza/domicilio, società, telefono, email, società del gruppo per cui collabora.

b) compilazione, nella medesima autodichiarazione, della attestazione di: i) assenza di sintomi influenzali; ii) temperatura corporea inferiore ai 37,5° iii) assenza di contatti negli ultimi 14 giorni con soggetti risultati positivi al COVID-19.

Il Titolare assicura che saranno raccolti solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da COVID-19e si asterrà dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona risultata positiva. Le predette attività di verifica sono necessarie per accedere ai locali del Titolare; in mancanza non sarà possibile per il Titolare adempiere ai propri obblighi e dunque potrebbe essere impedito l’accesso ai locali del Titolare.

I dati personali oggetto di trattamenti si riferiscono a:

· Per il personale dipendente. Rispetto a tali interessati, la presente informativa integra quella già fornita per il trattamento dei dati personali funzionale all’instaurazione e all’esecuzione del rapporto di lavoro;

· Per i fornitori, i trasportatori, gli appaltatori, visitatori e ogni altro soggetto terzo autorizzati ad accedere ai locali e agli uffici del Titolare o ad altri luoghi comunque a quest’ultima riferibili.

Il Titolare assicura che saranno raccolti solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da COVID-19 e si asterrà dal richiedere ulteriori informazioni.

 Finalità e base giuridica del trattamento

Il trattamento dei dati personali è finalizzato esclusivamente alla verifica del possesso delle certificazioni verdi digitali COVID-19 (cd. “Green Pass”) in corso di validità per consentire a tutti i soggetti che, a qualsiasi titolo, accedono nel perimetro dell’Azienda, sulla base dei protocolli e della normativa nazionale e regionale alla verifica, l’accesso giornaliero nella sede ove prestano servizio. Pertanto il trattamento dei dati garantisce il perseguimento di tali finalità:

· tutelare la salute e la sicurezza dei soggetti (dipendenti, collaboratori, visitatori, etc.) che, a qualsiasi titolo, accedono alla struttura dell’azienda;

· evitare il rischio di diffusione del COVID-19.

I dati verranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste, nell’ambito del disposto di leggi, regolamenti o norme contrattuali a cui il Titolare è tenuto in ragione della situazione di emergenza da COVID 19.

La base giuridica del trattamento è costituita da:

dalla necessità di adempiere ad un obbligo legale al quale è soggetto il Titolare del trattamento, nonché di eseguire un compito di interesse pubblico.

 – Ai sensi del Regolamento U.E. 679/2016 (GDPR) ex-art. 9 par. 2, lett. b) – Protezione sociale;

– Ai sensi del Regolamento U.E. 679/2016 (GDPR) ex-art. 9 par. 2, lett. f) – interesse pubblico;

– Ai sensi del Regolamento U.E. 679/2016 (GDPR) ex-art. 6 par. 1, lett. c) – ex art. 2087 c.c. e d.lgs. 81/08 tutela salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

– Ai sensi del Regolamento U.E. 679/2016 (GDPR) ex-art. 6 par. 1, lett. d) – concernente la salvaguardia dell’interesse vitale degli operatori che collaborano con il Titolare, oltre alle persone fisiche tra cui i visitatori. Sulla base di ciò, non va richiesto consenso alcuno;

– L’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi D.P.C.M. 26/04/2020 e ss.mm.ii.

– Ai sensi del decreto-legge 22 aprile 2021 n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021 n. 87 e come da ultimo modificato dal DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105 oltre a DPCM 17 giugno 2021 (così come disciplinato dall’art. 9 c. 10 del decreto-legge 22 aprile 2021 n. 52.

I dati raccolti non saranno condivisi con terze parti, se non per l’assolvimento di specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali “contatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19). I tuoi dati personali non saranno in alcun modo diffusi o divulgati verso soggetti indeterminati e non identificabili neanche come terzi.

Che cosa succede se non vengono forniti i propri dati?

 Il conferimento dei dati è obbligatorio. Il rifiuto comporterà l’impossibilità di accedere e/o permanere nei locali dell’azienda.

Come vengono conservati i dati?

Il trattamento dei dati che avviene anche attraverso procedure informatiche messe a disposizione dei soggetti che agiscono sotto l’autorità del Titolare e allo scopo autorizzati e formati. A questi è consentito l’accesso ai dati personali nella misura e nei limiti in cui esso è necessario per lo svolgimento delle attività di trattamento che ti riguardano. Gli archivi cartacei e soprattutto elettronici dove i dati sono archiviati e conservati vengono protetti mediante misure di sicurezza efficaci e adeguate a contrastare i rischi di violazione considerati dal Titolare. Il Titolare provvede alla verifica periodica e costante delle misure adottate, secondo le diposizioni normative vigenti.

Dove

I dati sono conservati in archivi cartacei, informatici e telematici situati all’interno dello spazio economico europeo, e sono assicurate misure di sicurezza adeguate.

Quanto tempo

 I dati personali trattati dal Titolare vengono conservati per il periodo strettamente necessario al compimento delle attività legate alla gestione dell’emergenza sanitaria nonché per l’adempimento degli obblighi di legge specifici a cui il Titolare è soggetto e comunque non oltre il termine di 6 mesi (sei) mesi dalla cessazione del periodo emergenziale. Sono fatti salvi i casi in cui si rendesse necessario far valere in giudizio i diritti derivanti dal contratto, nel qual caso i dati necessari per tali finalità saranno trattati per il tempo indispensabile al loro perseguimento.

Quali sono i diritti?

In sostanza, in ogni momento e a titolo gratuito e senza oneri e formalità particolari per la richiesta, si può:

– ottenere conferma del trattamento operato dal Titolare;

– accedere ai propri dati personali e conoscerne l’origine (quando i dati non sono forniti direttamente), le finalità e gli scopi del trattamento, i dati dei soggetti a cui essi sono comunicati, il periodo di conservazione dei dati o i criteri utili per determinarlo;

– aggiornare o rettificare i propri dati personali in modo che siano sempre esatti e accurati;

– cancellare i propri dati personali dalle banche dati e/o dagli archivi anche di backup del Titolare nel caso, tra gli altri, in cui non siano più necessari per le finalità del trattamento o se questo si assume come illecito, e sempre se ne sussistano le condizioni previste per legge; e comunque se il trattamento non sia giustificato da un altro motivo ugualmente legittimo;

– limitare il trattamento dei propri dati personali in talune circostanze, ad esempio laddove ne sia stata contestata l’esattezza, per il periodo necessario al Titolare per verificarne l’accuratezza. Verrà data informazione, in tempi congrui, anche di quando il periodo di sospensione si sia compiuto o la causa della limitazione del trattamento sia venuta meno, e quindi la limitazione stessa revocata;

– ottenere i propri dati personali, se ricevuti o trattati dal Titolare con il proprio consenso e/o se il loro trattamento avvenga sulla base di un contratto e con strumenti automatizzati, in formato elettronico anche al fine di trasmetterli ad altro titolare del trattamento.

Il Titolare dovrà procedere in tal senso senza ritardo e, comunque, al più tardi entro un mese dal ricevimento della tua richiesta. Il termine può essere prorogato di due mesi, se necessario, tenuto conto della complessità e del numero delle richieste ricevute dal Titolare. In tali casi il Titolare, entro un mese dal ricevimento della tua richiesta, ti informerà e ti metterà al corrente dei motivi della proroga. Per ogni ulteriore informazione e comunque per inviare la tua richiesta devi rivolgerti al Titolare, all’indirizzo consiag@consiag.it

A chi può essere proposto reclamo?

Fatta salva ogni altra azione in sede amministrativa o giudiziale, si può presentare un reclamo all’autorità garante per la protezione dei dati personali (seguendo le istruzioni rese dal Garante medesimo al link: http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docwebdisplay/docweb/4535524), a meno che non si risieda o non si svolga la propria attività lavorativa in altro Stato membro. In tale ultimo caso, o in quello in cui la violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali avvenga in altro paese dell’Ue, la competenza a ricevere e conoscere il reclamo sarà delle autorità di controllo ivi stabilite.

Ogni aggiornamento della presente informativa sarà comunicato tempestivamente e mediante mezzi congrui e altrettanto sarà comunicato se il Titolare darà seguito al trattamento dei dati per finalità ulteriori rispetto a quelle di cui alla presente informativa prima di procedervi e in tempo per prestare il tuo consenso se necessario.

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Consiag, un bilancio 2020 in crescita e Perini confermato Amministratore Unico della holding toscana https://www.consiag.it/2021/07/15/consiag-un-bilancio-2020-in-crescita-e-perini-confermato-amministratore-unico-della-holding-toscana/ https://www.consiag.it/2021/07/15/consiag-un-bilancio-2020-in-crescita-e-perini-confermato-amministratore-unico-della-holding-toscana/#respond Thu, 15 Jul 2021 14:25:39 +0000 https://www.consiag.it/?p=601 COMUNICATO STAMPA

Oltre 11 milioni di utile e dividendi per 7 milioni (+0,5 rispetto a quelli previsti) e la con-ferma, con voto unanime, di Nicola Perini al vertice della società con sede a Prato: sono questi i principali fatti emersi durante l’ultima Assemblea dei Soci tenutasi lo scorso 29 giugno.

Un bilancio in costante crescita e consolidamento, un utile netto oltre gli 11 milioni di euro, la distribuzione dei dividendi che tocca la cifra di 7 milioni di euro (anziché i 6,5 previsti nel 2019). Consiag si conferma in ottima salute e si proietta nel futuro avendo solide basi alle spalle.

L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ha fatto registrare 11.421.003 euro di utile.

In virtù delle performance del Gruppo e cogliendo le sollecitazioni dei soci i dividendi erogati salgono a 7 milioni di euro (+0,5 milioni rispetto a quanto previsto nel 2019 per il 2020).

Il patrimonio netto del Gruppo ammonta 219,4 milioni di euro contro i 211 milioni dell’anno precedente.

Numeri importanti che sottolineano il lavoro svolto dal Gruppo in questi mesi, nonostante le difficoltà create dalla pandemia. È anche per questo che l’Assemblea dei Soci, all’unanimità, ha rinnovato la fiducia a Nicola Perini come amministratore unico di Consiag S.p.a.

“Il 2020 ha accentuato l’importanza del ruolo delle multiutility che operano su tutto il territorio nazionale e contribuiscono, con i loro progetti di sviluppo e gli investimenti, a creare servizi per il territorio, occupa-zione diretta e nell’indotto – ha spiegato l’Amministratore Unico Nicola Perini – Il Recovery Plan dovrà passare anche dalle utility se il suo obiettivo è sviluppare la leva degli investimenti sul territorio. Infatti le 100 aziende più grandi attive nei servizi pubblici hanno effettuato investimenti per 7,2 miliardi di euro. I piani di sviluppo sono proseguiti anche nell’anno del Covid, in cui le multiutility italiane continuano a rappresentare una realtà di riferimento per la ripartenza e lo sviluppo del sistema Italia. Per questo è neces-sario insistere sulla strada intrapresa che ha come obiettivo la costruzione della multiutility della Toscana. I prossimi mesi ci vedranno concentrati su questo percorso con le attività di studio, valutazione e verifica della sua fattibilità del progetto”.

Consiag S.p.a è una società partecipata da 23 Comuni delle province di Prato, Firenze e Pistoia, su un territorio di 1256 Kmq con una popolazione di oltre 500.000 abitanti. A seguire l’elenco completo dei Comuni soci di Consiag: Agliana, Barberino di Mugello, Borgo San Lo-renzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Lastra a Signa, Montale, Montemurlo, Mon-tespertoli, Montevarchi, Poggio a Caiano, Prato, Quarrata, Sambuca Pistoiese, Scarperia e San Piero, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa, Vaglia, Vaiano, Vernio.

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https://www.consiag.it/2021/07/15/consiag-un-bilancio-2020-in-crescita-e-perini-confermato-amministratore-unico-della-holding-toscana/feed/ 0
I sindaci di Consiag promuovono la Multiutility Toscana https://www.consiag.it/2021/03/29/i-sindaci-di-consig-promuovono-la-multiutility-toscana/ https://www.consiag.it/2021/03/29/i-sindaci-di-consig-promuovono-la-multiutility-toscana/#respond Mon, 29 Mar 2021 07:14:28 +0000 https://www.consiag.it/?p=502 COMUNICATO STAMPA

Partire insieme e partire subito. E’ questa l’intenzione della maggior parte dei Comuni Soci di Consiag che, riunitosi nella scorsa assemblea del 12 marzo, hanno espresso a maggioranza un parere favorevole alla nascita di una multiutility dei servizi essenziali per la Toscana.

Dei 19 rappresentanti presenti, solo il Comune di Agliana si è astenuto dall’approvazione della delibera.

I comuni di Montevarchi, Carmignano, Sambuca Pistoiese e Vaglia non hanno partecipato all’Assemblea.

Ad esprimere la propria approvazione verso questa direzione sono quattro sindaci, provenienti da tre province diverse per sottolineare la condivisione di vedute tra varie municipalità: Emiliano Fossi, Paolo Omoboni, Marco Mazzanti e Primo Bosi.

“Della riorganizzazione del sistema dei servizi pubblici locali in Toscana se ne parla da tanto tempo – dichiara Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio – Oggi ci sono le condizioni per farlo perché insieme ad altri sindaci abbiamo trovato un accordo e alcuni comuni capofila, primi tra tutti Firenze, Prato e Empoli, finalmente sono arrivati ad una consonanza di intenti.

Il fatto che l’erogazione dei servizi fondamentali rimanga ad appannaggio di una realtà toscana, locale, rafforzata, cresciuta e migliorata, ritengo sia di grande interesse per i toscani stessi.

E’ difficile definire i tempi di realizzazione, al momento non faccio previsioni. Però è importante partire uniti in questo processo, sicuramente complesso, altrimenti sarebbe un’occasione persa e questo non possiamo permettercelo.

La compattezza riscontrata tra la maggior parte dei comuni dell’area Consiag fa sì che, consapevoli del grande passo che stiamo facendo, possiamo condividere soluzioni e strumenti per far comprendere ai cittadini l’importanza e il valore di questa iniziativa, e nel rendere consapevoli e partecipi le varie comunità.”

Del medesimo pensiero è Paolo Omoboni: “Il comune di Borgo San Lorenzo ha sempre avuto un atteggiamento propositivo verso l’aggregazione dei servizi pubblici.

Nell’Alto Mugello si assiste già alla presenza di una multiutility che funziona. L’esperienza di Palazzolo, Marradi e Fiorenzuola forniti dal Gruppo Hera, ci insegna che è giunta l’ora di creare una società toscana operante in modo efficiente nel settore idrico, energetico e ambientale.

Il nostro obiettivo è di creare un’azienda a controllo pubblico attiva e competitiva, che porti ad una calmie-razione delle tariffe, ad un incremento nella qualità delle prestazioni e delle infrastrutture e ad aumentare la capacità d’investimento pubblico. Il documento che abbiamo approvato durante l’ultima Assemblea dei soci di Consiag va proprio in questa direzione.

Per quanto riguarda il Mugello, il ragionamento si sposta, inoltre, su una maggiore capacità di incidere nelle scelte delle aziende partecipate rispetto alla situazione attuale, dove abbiamo una percentuale di presenza molto bassa.

In Toscana, la frammentazione nella gestione dei servizi pubblici locali ha prodotto non poche criticità, quella della multiutility può rappresentare una valida risposta per superare questi problemi”.

Anche Marzo Mazzanti, primo cittadino di Quarrata in provincia di Pistoia, sottolinea la priorità del progetto: “I Comuni toscani non possano che raccogliere questa importante sfida per garantire maggiori opportunità e convenienze per i cittadini, dando delle risposte positive alle nostre città.

L’intenzione è di aprirci al mercato tramite un soggetto che mantenga il controllo e la maggioranza salda-mente in mano pubblica. Chiudersi in noi stessi, come avveniva trenta o quaranta anni fa é impensabile, dobbiamo avere una visione più aperta, le amministrazioni devono avere una visione più lungimirante e pensare al futuro. La prospettiva della multiutility della Toscana è una preziosa occasione per i nostri territori, altrimenti si corre il rischio che aziende già esistenti possono vedere delle opportunità di investimento sui nostri territori e intervenire loro stessi per l’acquisizione di rete delle nostre comunità. Preferisco avere una gestione nostra piuttosto che subirla da altre aree.”

A conclusione l’intervento di Primo Bosi: “Il Comune di Vaiano esprime l’apprezzamento per l’inizio di un percorso che porta a rafforzare la presenza delle amministrazioni all’interno delle società partecipate, anche dei comuni più piccoli. Uno dei punti che ci ha convinto maggiormente è la possibilità di essere tutti coinvolti e di avere un peso importante nelle decisioni che riguardano la gestione di questi servizi fondamentali. E’ un percorso importante su cui abbiamo deciso di investire le risorse opportune per evitare di essere schiacciati dalle logiche del mercato.

L’intenzione è quella di muoversi il più velocemente possibile, pur comprendendo la delicatezza e la com-plessità del progetto. Per quanto mi riguarda voglio esporre a breve la proposta ai consiglieri in modo tale da attivare, in sinergia con le altre amministrazioni comunali, tutta quella serie di riflessioni, studi e atti necessari per la costituzione della multiutility”.

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https://www.consiag.it/2021/03/29/i-sindaci-di-consig-promuovono-la-multiutility-toscana/feed/ 0
Multiutility Toscana, arriva il sì dei soci di Consiag https://www.consiag.it/2021/03/15/multiutility-toscana-arriva-il-si-dei-soci-di-consiag/ Mon, 15 Mar 2021 14:27:00 +0000 https://www.consiag.it/?p=407 COMUNICATO STAMPA

Nel corso dell’assemblea del 12 marzo, i sindaci dei Comuni Soci di Consiag – la holding con sede a Prato che raggruppa 23 municipalità soprattutto nell’area pratese-fiorentina – hanno espresso a maggioranza un parere favorevole alla nascita di una multiutility dei servizi essenziali per la Toscana.

Dei 19 rappresentanti presenti, solo il Comune di Agliana si è astenuto dall’approvazione della delibera.

I comuni di Montevarchi, Carmignano, Sambuca Pistoiese e Vaglia non hanno partecipato all’Assemblea.

I sindaci dell’area Consiag valutano positivamente l’idea, maturata con il Comune di Firenze ed il comune di Empoli, di procedere alla costituzione di una holding attraverso un‘aggregazione dei patrimoni, che at-tualmente detengono nelle aziende di servizi pubblici (Publiacqua, Alia, Estra solo per citarne alcune). Un’aggregazione permessa dal conferimento delle partecipazioni detenute nelle società che gestiscono il servizio di igiene urbana, il servizio idrico ed i servizi nel settore dell’energia.

L’obiettivo prioritario di questo percorso è quello di costituire un soggetto che salvaguardi gli interessi delle istituzioni e dei cittadini toscani e che consenta alla parte pubblica locale di mantenere le leve del controllo, superando la gestione mista nel servizio idrico integrato e dando vita ad un grande soggetto in-dustriale di dimensioni analoghe a quelle di A2A, Hera, Iren e Acea, ottimali anche per dialogare con il mondo della finanza. Il processo di aggregazione avrà un’incidenza economica e sociale, per il territorio toscano, estremamente significativa.

Tale percorso deve essere avviato con l’intento di superare i ritardi infrastrutturali nel campo dei servizi governati dagli enti locali e al contempo di salvaguardare e sviluppare l’esperienza ed il valore economico delle stesse aziende operanti sul territorio.

Solo affrontando la sfida della competizione sul tema dell’efficienza, grazie ad un ingente programma di investimenti messi in campo dalla holding, si potranno superare i limiti nei sistemi industriali, causa di ritardi nel patrimonio impiantistico e nell’ingegneria tecnologica.

“Oggi siamo chiamati, tutti assieme, a cogliere questa sfida carica di opportunità e di convenienze collet-tive. – dichiara Nicola Perini, AU Consiag spa – Questo tempo appare, nel momento stesso in cui due grandi soggetti industriali rappresentano esplicitamente la volontà di consolidare ed ampliare il proprio sviluppo industriale in Toscana. Per tutelare il nostro territorio è necessario realizzare questo soggetto aggregatore capace di salvaguardare la potestà locale pubblica, valorizzare il patrimonio e competere in tutte le sfere dei servizi per mantenere le risorse possibili a servizio dei bisogni della nostra collettività”.

La creazione di una nuova realtà di tipo aggregativo dei servizi essenziali per la Toscana è un tema affron-tato nel dibattito pubblico da più di venti anni, adesso con il mercato libero diventa preminente affrontarlo con concretezza per rispondere ai mutamenti dello scenario competitivo.

“La ricerca di risposte strategiche a questi cambiamenti pone in risalto in maniera urgente la questione della crescita delle nostre local utility, sia in termini dimensionali per competere a livello nazionale, sia in termini di sviluppo del mercato, a livello geografico e a livello di business” conclude Perini.

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Avviso per la formazione di un elenco di candidati idonei per il profilo di impiegato addetto alla segreteria atti societari e all’area legale https://www.consiag.it/2020/10/09/avviso-per-la-formazione-di-un-elenco-di-candidati-idonei-per-il-profilo-di-impiegato-addetto-allasegreteria-atti-societari-e-allarea-legale/ Fri, 09 Oct 2020 13:57:00 +0000 https://www.consiag.it/?p=177

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Proroga dell’avviso per la formazione di un elenco di candidati idonei per il profilo di impiegato amministrativo contabile https://www.consiag.it/2020/09/22/proroga-dellavviso-per-la-formazione-di-un-elenco-di-candidati-idonei-per-il-profilo-di-impiegato-amministrativo-contabile/ Tue, 22 Sep 2020 14:17:00 +0000 https://www.consiag.it/?p=194

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Avviso per la formazione di un elenco di candidati idonei per il profilo di impiegato amministrativo contabile https://www.consiag.it/2020/09/01/avviso-per-la-formazione-di-un-elenco-di-candidati-idonei-per-il-profilo-di-impiegato-amministrativo-contabile/ Tue, 01 Sep 2020 14:20:00 +0000 https://www.consiag.it/?p=198 ]]>