
Sarebbe semplicistico definire un adempimento di legge la nascita di PubliEs,
società che effettua il controllo degli impianti termici. In realtà l’attività
di PubliEs, società del gruppo Consiag, ha un alto valore sia per i cittadini
che per gli enti locali e per il comparto economico degli installatori. La legge
10 del 1991 stabilisce che i Comuni con più di 40.000 abitanti e le Province,
per la restante parte del territorio, debbano effettuare i controlli relativi al
rendimento di combustione degli impianti termici e debbano poi verificare, con
cadenza almeno biennale l’osservanza delle norme, anche avvalendosi di organismi
esterni aventi specifica competenza tecnica. Questa impostazione è stata
confermata poi dal DPR 412 del 1993 ed anche dal recente D.Lgs del 2005 (come
modificato dal D.Lgs 311/06) i quali stabiliscono che gli enti possono, con
provvedimento reso pubblico, decidere che le verifiche si possano sostituire con
controlli a campione in misura comunque non inferiore al 5% purché l’utente
provveda a dichiarare l’avvenuta manutenzione del proprio impianto.
A cittadini, se necessario, vengono dati consigli e prescrizioni per la messa a
norma dell’impianto. Ogni verificatore della società è dunque dotato di
attrezzatura per l’analisi di combustione e delle attrezzature per operare gli
interventi previsti sugli impianti.
L’attività di controllo sugli impianti termici, rappresenta dunque
un’opportunità per tutti i soggetti interessati, dall’ente locale, al cittadino,
all’installatore.
I Comuni e le Province possono: Informare il cittadino sui temi del risparmio
energetico; Minimizzare il costo delle verifiche; Offrire un’assistenza tecnica
al cliente; Ridurre l’inquinamento atmosferico.
Il cittadino può usufruire invece di: costi contenuti, Chiarezza e trasparenza,
preciso punto di riferimento per ogni spiegazione tecnica.
Infine gli installatori ed i manutentori possono contare su:
Ultimo aggiornamento: 10/01/2008
