L’assemblea di Consiag S.p.A. approva il Bilancio 2017

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Pubblicato il 28/06/2018

Il 2017 di Consiag S.p.a. registra un utile di € 9.180.606 al netto di ammortamenti e svalutazioni. I proventi da partecipazioni (Publiacqua e Estra) ammontano ad € 9.273.289, il patrimonio netto è giunto a € 207.388.310 con un incremento di € 3.738.865 rispetto al 2016 e di 52,7 milioni in sedici anni (alla trasformazione di Consiag il  patrimonio netto era 154,7 milioni di euro). Questi in estrema sintesi i risultati del Bilancio 2017 di Consiag S.p.a approvato dall’Assemblea dei Comuni soci, riunitasi questa mattina (28.6.2018).

L’Assemblea ha anche approvato lo schema di destinazione del risultato d’esercizio al 31.12.2017: € 8.721.575,66 ai Comuni soci (tabella allegata), € 459.030,30 al fondo di riserva legale. Per questo esercizio i dividendi sono stati pari al 95% dell’utile detratto solo l’accantonamento di legge. Un’operazione per “accogliere le istanze da più parti provenute, di un ulteriore impegno finanziario richiesto alla Società – si legge nella relazione al Bilancio dell’amministratore unico Luciano Baggiani – e per l’esercizio 2019, al momento, con ragionevole certezza, si prevede di confermare le previsioni di distribuzione di dividendi anticipatevi nell’assemblea di approvazione del bilancio 2016 e cioè €/mln 6,5”.

Consiag, attraverso le società partecipate direttamente (Publiacqua, Estra, Consiag Servizi Comuni e Alia) e una rete di società partecipate indirettamente, è il principale attore nel settore dei servizi pubblici nell’area vasta dei Comuni soci e della Toscana. L’esercizio trascorso è il settimo dopo il conferimento ad Estra del ramo d’azienda gas e la cessione delle partecipazioni relative, conseguentemente oggi Consiag opera:

  • nella gestione delle proprie partecipazioni dirette in società collegate e consociate;
  • nella gestione del proprio patrimonio immobiliare;
  • nel settore idrico sia con la gestione del servizio idrico integrato tramite Publiacqua (a Consiag è rimasta la proprietà delle reti e impianti), e con la gestione dei canoni di concessione del servizio per i Comuni soci aderenti a Publiacqua; con la gestione  in affitto (scadenza 2024) dei cespiti idrici di Gida, la società pratese di depurazione e amministrazione dell’acquedotto industriale
  • nella prestazione di servizi amministrativi, finanziari, fiscali, legali, relativi alla gestione dei contratti e delle gare, del personale, dei servizi informatici personalizzati in base alle specifiche esigenze delle società partecipate di cui fa parte.

Schema di destinazione del risultato d’esercizio.